Autonomia bambini: come educarli ad essere autonomi

Oggi vogliamo parlarvi di autonomia bambini.

Cosa significa educare i bambini all’autonomia? Quanto è importante educarli ad essere autonomi?

La risposta è…….moltissimo 😉

Durante la crescita dei bambini arriva una tappa fondamentale che richiede particolare attenzione ed energie da parte dei genitori: l’autonomia.

Essa è una fase che inizia nell’infanzia attorno ai due anni e che procede per tutta la giovinezza, in un qualche modo per tutta la vita.

I bambini non nascono autonomi.

Infatti, sono i genitori che hanno il delicato compito di sostenerli e fornire loro una base sicura, dalla quale partire per esplorare l’ambiente circostante e fare le proprie esperienze.

Esplorazione e sostegno in questo senso devono andare di pari passo: i bambini in questa fase hanno bisogno di conoscere il mondo e, allo stesso tempo, anche di sostegno, di un porto sicuro.

Di sapere, cioè, che è amato sia quando riesce, sia quando cade.

Autonomia bambini: età e gradi

Ogni età presenta dei differenti e graduali compiti di autonomia.

Possiamo parlare proprio di un percorso di acquisizione all’autonomia che prevede tappe e compiti differenti.

Dai 2 ai 3 anni, ad esempio, il bambino potrà acquisire le seguenti attività:

  • Organizzare i giocattoli;
  • Mangiare da solo;
  • Annaffiare le piante;
  • Portare i vestiti nella propria stanza.

Dai 4 ai 5 anni, invece:

  • Vestirsi da solo;
  • Apparecchiare la tavola;
  • Andare in bagno da solo;
  • Lavare i piatti insieme all’adulto.

Dai 6 agli 8 anni:

  • Rifare il letto;
  • Organizzare la propria scrivania;
  • Preparare il proprio zaino;
  • Lavarsi da solo e occuparsi della propria igiene personale.

Infine, dai 10 ai 12 anni:

  • Pulire la propria stanza;
  • Portare a spasso il cane;
  • Buttare la spazzatura;
  • Stendere la biancheria.

Strategie e consigli pratici

Molto importante è educare il bambino all’autonomia e all’indipendenza: accompagnarli, cioè, e permettere loro di raggiungere le loro piccole conquiste.

Non impedite al bambino di fare qualcosa perché «è troppo piccolo».

Ogni bambino è diverso ed è bene conoscere le su peculiarità per capire cosa riesce a fare, lasciamogli comunque la possibilità di provare sempre sotto la nostra supervisione 😉

Favorire il contatto con la natura è molto importante per promuovere nei bambini un atteggiamento di cura, attenzione e premura. Ad esempio la cura del giardino o di un animale domestico.

Coinvolgete sempre i bambini nella vita pratica in casa sviluppando le sue abilità e competenze.

Evitate correzioni svalutanti e invadenti, giudizi, etichette e continui interventi: il vostro obiettivo è sempre quello di stimolare l’autonomia!

Per altri consigli non esitate a scriverci!

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