Educare e responsabilizzare i figli adolescenti: istruzioni per l’uso

responsabilizzare i figli

L’adolescenza è un periodo di transizione tra la fanciullezza e l’età adulta, durante il quale si verificano notevoli cambiamenti fisici e psicologici.

Possiamo definirla come un momento di svolta, caratterizzato da cambiamenti e sperimentazioni.

E’, dunque, un momento molto difficile e critico per i vostri figli, ma anche per voi genitori.

Educare e responsabilizzare i figli adolescenti non è un compito facile: richiede tempo, pazienza, energia.

In questo articolo cercheremo di far luce sul periodo adolescenziale, fornendovi alcune “istruzioni per l’uso” che potranno aiutarvi a fronteggiare, insieme a vostro figlio, i cambiamenti di questo particolare momento.

Lo sviluppo adolescenziale

L’adolescenza è un periodo dello sviluppo che rappresenta il passaggio dall’età infantile a quella adulta.

Il termine, infatti, significa crescere.

E’una fase caratterizzata da cambiamenti profondi, sia dal punto di vista fisico che emozionale e comportamentale.

Si tratta, infatti, di un cambiamento completo, che tocca diverse sfere della natura umana: dall’ambito della fisicità, a quello delle emozioni e delle relazioni.

Un sentimento tipico degli adolescenti consiste nel sentirsi disorientati, proprio perché è questa la fase in cui si inizia la ricerca della propria identità.

Gli adolescenti si trovano a vivere una vera e propria tempesta di umori, di cambi repentini di opinione, di gusti, preferenze, valori, desideri, aspirazioni.

Da un lato c’è la spinta a costruire, sperimentare, mettersi in gioco, e dall’altro la necessità di omologarsi al gruppo, nascondersi e confondersi, per non essere esclusi o considerati estranei.

Le esperienze in adolescenza sono perciò essenziali per la formazione della personalità, anche quelle negative di rifiuto e di frustrazione.

In questa delicata fase possono emergere pensieri e comportamenti trasgressivi e devianti, di fuga o di rottura di certi schemi, così come di isolamento.

I comportamenti tipici

Ogni fase dello sviluppo di un individuo è caratterizzata da atteggiamenti e comportamenti tipici.

Per quanto riguarda l’adolescenza sono, principalmente, i seguenti:

  • La tendenza all’indipendenza e a voler trascorrere molto tempo con i coetanei;
  • La necessità di sperimentare situazioni ed emozioni nuove;
  • Repentini cambiamenti di umore e di atteggiamento;
  • Frequenti discussioni e liti con i genitori;
  • La ricerca di una propria identità.

Vediamo nello specifico questi comportamenti tipici lungo le varie fasi dell’adolescenza.

Fase iniziale

In questa prima fase il ragazzo comincia ad essere alla ricerca di una propria identità ed inizia ad esprimere i propri sentimenti attraverso le azioni, più che con le parole.

Attribuisce molta importanza agli amici e al gruppo di coetanei, dando sempre meno attenzioni ai genitori, verso i quali può mostrare anche sentimenti negativi.

Il gruppo dei coetanei ha una grande influenza sulle sue scelte e decisioni, sul modo di comportarsi e sul modo di vestire.

Il ragazzo potrebbe iniziare a sfidare le regole e a misurarsi con i propri limiti, fino a compiere le prime esperienze occasionali con particolari sostanze.

Fase intermedia

In questa fase il ragazzo comincia a costruirsi la propria identità ma è ancora in confusione: alterna, infatti, momenti di grandi e irrealistiche aspettative di sé a momenti di bassa autostima.

E’ sempre più alla ricerca della propria indipendenza e autonomia, affidando una grande importanza al gruppo di amici.

E’ molto volubile, cambia spesso idea, mostra sentimenti ambivalenti, a volte si mostra forte e coraggioso, altre volte timido e insicuro.

Dal punto di vista emozionale, inizia a distaccarsi dai genitori, lamentando la loro interferenza nella sua vita e riducendo la stima nei loro confronti.

Fase finale

In quest’ultima fase il ragazzo rafforza la sua identità personale e comincia ad acquisire una maggiore consapevolezza di sé.

Ragiona autonomamente ed è in grado di prendere decisioni da solo, esprimendo le proprie opinioni tramite le parole e giungendo a compromessi.

I suoi interessi e le sue emozioni sono più stabili ed ha maggiore fiducia in se stesso.

In lui cresce l’attenzione verso il futuro: comincia a pensare a quale sarà il suo ruolo nella vita ed è coinvolto in relazioni importanti.

L’autostima è ora più legata al giudizio personale piuttosto che ha quello degli altri, è più maturo e comincia a sentirsi, e a comportarsi, come un adulto.

Il rapporto genitori-figli

Discussioni e liti tra genitori e figli sono molto frequenti nel periodo adolescenziale.

La conflittualità genitori-figli durante il periodo adolescenziale è sicuramente più bassa nelle famiglie in cui si è sempre respirato un clima di rispetto reciproco e di collaborazione.

La comunicazione efficace in famiglia è sempre fondamentale e aiuta a risolvere conflitti e incomprensioni.

Infatti, la possibilità di parlare apertamente in famiglia dei propri problemi è uno degli aspetti più importanti del rapporto tra genitori e figli.

Buoni rapporti e livelli di comunicazione, però, non s’improvvisano, ma richiedono attenzione, energie e tempo da parte dei genitori.

Istruzioni per l’uso

Il passaggio dei figli attraverso l’adolescenza è generalmente fonte di stress per i genitori: si sentono inadeguati, rifiutati, esclusi e, di conseguenza, non sanno come comportarsi.

Ecco alcuni consigli e strategie che possono aiutarvi a fronteggiare questo delicato momento della vita dei vostri figli.

Cercate di instaurare in famiglia un clima di onestà, rispetto reciproco e mutua collaborazione tra voi e vostro figlio.

Favorite l’autonomia e l’affermazione di sentimenti ed aspirazioni: insegnate ai vostri figli a fare da soli e a prendere le decisioni da soli.

In questo senso, fondamentale è anche l’educazione alla responsabilità.

Responsabilizzare i figli, da piccoli e nell’adolescenza, non è di certo un compito facile ma è di vitale importanza per la loro crescita e per il passaggi all’età adulta.

Stabilite poi regole chiare e precise, non troppo restrittive, da concordare in anticipo con i vostri figli.

Dovete essere flessibili nei comportamenti: regole definite ma coerenti e contestuali alle varie situazioni.

Mostratevi sempre comprensivi e vicini ai vostri figli senza, però, essere troppo invadenti.

Il periodo adolescenziale è uno dei periodi più difficili da affrontare, sia per i vostri figli sia per voi genitori, ma non spaventatevi e non sentitevi sempre inadeguati, potete farcela!! 😉

Nella speranza che i nostri consigli possano aiutarvi a fronteggiare il periodo adolescenziale, non esitate a contattarci per chiarimenti!

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