Educazione ai media, ai social e ai videogiochi: consigli per i genitori

educazione ai media

Introduzione

Oggi vogliamo parlarvi di educazione ai media, fornendovi consigli educativi e pratici per promuovere tale educazione con i vostri figli.

Innanzitutto, cosa intendiamo con questo termine?

Siamo ormai tutti consapevoli della grande diffusione e della grande influenza che i nuovi media hanno su ognuno di noi, anche su bambini e adolescenti.

Con la parola media intendiamo tutte le nuove tecnologie: Internet, Smartphone, Social Netwrok, Videogiochi, giochi on line, e così via.

I media sono ormai presenti nelle vita di ognuno di noi, grandi e piccini.

Non possiamo, e non dobbiamo, eliminarli, evitarli o esserne spaventati.

Quello che possiamo fare è imparare a conviverci, utilizzando tutte questo nuove tecnologie in modo educativo, critico, consapevole, positivo.

E’ fondamentale per i genitori, così come per gli insegnanti o gli adulti che hanno a che fare con minori, conoscerlo in tutte le sue potenzialità ed essere pratici di alcuni aspetti di alcuni aspetti, per poter educare i propri figli ad un uso consapevole di tutte le tecnologie. 

Ecco perché Privacy, funzionamento di Facebook, educazione ai media e sicurezza informatica devono essere concetti che tutti i genitori con figli, bambini e adolescenti, dovrebbero conoscere e padroneggiare.

Vogliamo dedicare questo approfondimento al tema attualissimo dei videogiochi.

I videogiochi e il loro utilizzo

I videogiochi, ormai, fanno parte, come le altre tecnologie, della vita di moltissimi ragazzi che vi passano ore e ore della loro giornata.

A volte anche per tutto il pomeriggio si isolano a giocare ai videogiochi: giocano da soli oppure giocano online con gli amici.

Teniamo presente però che l’uso dei videogiochi non è in sé nocivo, come si crede, anzi, un utilizzo adeguato può anche favorire tutta una serie di abilità importanti come:

  • Il problem solving;
  • La risoluzione dei problemi;
  • L’attenzione prolungata;
  • La capacità di concentrazione;
  • La reattività.

I videogiochi possono far parte della vita dei vostri figli se si conoscono i rischi e i pericoli e se vengono utilizzati in modo adeguato e consapevole. 

Ricordate sempre che:

Non è lo strumento in sé ad essere un problema, ma il suo utilizzo.

Se vostro figlio riesce a portare a termine tutti i compiti, fare sport, vedere gli amici, dedicarsi alle attività del tempo libero, non sarà un problema se si dedicherà ai videogiochi per un paio di ore al giorno, sempre facendo attenzione alla sua sicurezza.

Il problema può manifestarsi quando il videogioco assorbe completamente il bambino e arriva a sostituire i momenti dedicati allo studio, allo sport e alle relazioni sociali, creando isolamento.

Cosa deve fare il genitore

Di seguito trovate alcuni consigli pratici che potranno permettervi di promuovere una buona educazione ai media e ai videogiochi.

Solo così sarà possibile educare i vostri figli ad un utilizzo critico e attivo delle nuove tecnologie, senza essere sopraffatti dalle tecnologie.

La vera sfida per un genitore non sta nel vietare assolutamente i videogiochi, per paura, ma nell’aiutare il figlio a conoscere e ad utilizzare in modo critico e consapevole le tecnologie e i videogiochi. 

Non tutti i videogiochi sono negativi

Non tutti i videogiochi sono uguali, non sono tutti rischiosi e pericolosi.

Alcuni permettono anche di stimolare lo sviluppo di abilità cognitive, il ragionamento, la presa di decisioni e lo sviluppo degli obiettivi.

Parlate con loro dei rischi e delle pericolosità

Dialogate con loro, dite loro quali sono i rischi e i pericoli delle nuove tecnologie, dei social, dei videogiochi.

Ovviamente per parlare con loro dei videogiochi e delle tecnologie dovete per prima cosa conoscerle.

Dunque, documentatevi.

Siate sempre sinceri con loro, capiranno e vi ascolteranno.

Promuovete un dialogo positivo, chiedendo proprio a loro se conoscono i rischi e quali sono.

Avvicinatevi al mondo dei vostri figli

Dovete cercare di cogliere, nel rapporto con la tecnologia, il loro punto di vista e avvicinarvi a questo mondo che rappresenta comunque una parte della loro vita.

Stategli vicino, dialogate con loro, fate loro molte domande.

Domande, mi raccomando, positive, interessate, non giudicanti o inquisitorie.

Non dovete indagare, ma parlare con loro.

Proponete anche di giocare insieme a loro, fatevi insegnare a giocare. Perché no, sarà molto divertente 😉

Concordate insieme il tempo di gioco

E’ importante stabilire insieme un tempo da trascorrere a giocare, magari utilizzando anche un orologio in modo che si rendano conto del tempo che hanno passato davanti allo schermo e mantengano un filo con la realtà.

Molto utile può essere posizionare l’orologio proprio di fianco alla televisione, per responsabilizzarli, renderli sempre più autonomi e dargli fiducia.

Stabilite insieme il tempo di gioco: parlatene insieme, definite una regola che deve essere condivisa.

Le regole, ricordate, devono sempre essere condivise, chiare, comprensibile e motivate.

A tal proposito, vi consiglio di leggere il nostro articolo proprio dedicato alle regole!

Per approfondire queste tematiche e consigli che riguardano l’educazione ai media e ai videogiochi, non esitate a contattarci!

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