Per una nuova routine e nuove opportunità in quarantena

una nuova routine

In questo particolare momento che stiamo vivendo è molto importante trovare una nuova routine,  organizzando al meglio il proprio tempo e il proprio spazio.

E’ importante, ora più che mai, ristrutturare la propria quotidianità e il proprio tempo, in famiglia.

E’ proprio quest’ultima che in un momento così delicato si ritrova ad essere unita ancor più, a condividere giornate intere ed aumenta anche la qualità dello star insieme.

Vi consiglio la lettura di un nostro articolo che parla proprio di questo: routine e convivenza in famiglia 😉

Instaurare nuove regole all’interno del nucleo famigliare, infatti, è fondamentale per permettere di convivere in serenità, rispettando gli spazi di ogni membro della famiglia.

Vediamo ora i consigli della Dott.ssa Martina Russo, Psicologa.

Diamoci il permesso di ascoltarci

Riuscire a rimanere soli con noi stessi è fondamentale per comprendere il nostro sentire, dargli un valore e un significato diverso, raggiungendo la consapevolezza dei desideri più profondi.

Connotiamo di significato le emozioni che viviamo e lasciamole essere così come sono.

Ma cosa significa ascoltare noi stessi?

Siamo sempre più abituati a dividere il nostro tempo tra il lavoro, i figli, gli impegni quotidiani e attività che non ci consentono di ascoltarci, aspettando con ansia il fine settimana per concederci del tempo.

E’ questa dunque un’occasione per rimanere da soli con noi stessi e dar voce alla parte più profonda di noi.

Quella parte, cioè, più nascosta che molto spesso mettiamo a tacere, presi dai tanti impegni che occupano la nostra giornata.

Ma siamo sicuri che lo vogliamo?

Molti infatti non vedono l’ora di ricominciare tutto ciò che adesso è in stand by non riuscendo a vivere il tempo così come è.

Questo spesso accade perché si cerca di mantenere un controllo sulle cose, credendo che il potere è unicamente nelle nostre mani.

Cosa posso fare adesso: per una nuova routine

E’ questa la domanda che dobbiamo porci per rimanere nel qui ed ora della nostra mente e della nostra giornata.

Sempre più i nostri pensieri sono direzionati a ciò che ho fatto o a ciò che dovrò fare e quasi mai l’attenzione viene posta nel qui ed ora della situazione: cosa sto facendo adesso, cosa provo adesso.

Questo perché molte volte l’azione maschera un’emozione e allora quando mi sento felice cucino, quando sono arrabbiato vado a correre o esco con degli amici, quando sono triste leggo un libro o ascolto la musica.

Sono tutte azioni che rivolgono la nostra attenzione verso un compito distogliendola dal nostro sentire.

Siamo, invece, chiamati, durante questi giorni, a ri-direzionare l’attenzione su noi stessi, a riscoprire hobby e a condividere ancora più tempo con il nostro partner o figli.

E’ questa anche un’occasione di maggior confronto, ci possiamo dunque dedicare a lunghe discussioni rimaste in sospeso o a momenti di confronto che accrescono visioni differenti e conoscenze reciproche.

Ad ogni attività il suo tempo

E’ importante che ogni attività mantenga un suo tempo e sia dunque stabilita una nuova quotidianità.

Bisogna darsi degli orari per svolgere le attività (leggere, dipingere, cucinare, guardare un film, svolgere attività fisica in casa), una strutturazione del tempo che ci permetta di mantenere uno schematismo sano che orienti il nostro fare.

Ritagliarsi uno spazio di solitudine

E’ fondamentale e ci permette di ritrovare lo spirito per continuare a condividere le nostre giornate in famiglia.

Durante la convivenza potrebbe risultare complicato trascorrere le intere giornate in presenza dell’altro.

Concedersi del tempo in solitudine in un’altra stanza o scrivere ciò che in quel momento pensiamo o pianificare progetti futuri, possono essere attività che ci permettono di ritrovare il nostro tempo.

E le energie necessarie per affrontare questo cambiamento 😉

Rimanere attivi ci permette di gestire al meglio l’ansia e le emozioni che ci accompagnano in questo momento.

Diamoci il permesso di esperirle e se si vuole, anche condividerle, per riscoprire il senso di stare in casa con noi stessi e con gli  altri.

Tutto questo, e tanto altro, sarà approfondito nel nostro ciclo di incontri formativi “EduchiAmo Noi Stessi” che inizierà tra pochissimi giorni.

Seguiteci per tutti gli aggiornamenti e contattateci per maggiori informazioni!

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