Problemi apprendimento: concentrazione e metodo di studio

Problemi apprendimento: concentrazione e metodo di studio sono due concetti che, quando si parla di studio e apprendimento, sono fondamentali.

Soprattutto la concentrazione e l’attenzione, in quanto interagiscono ed influenzano notevolmente con la modalità di studio e di apprendimento dei ragazzi.

Nel nostro Doposcuola Pedagogico, infatti, viene riconosciuto un ruolo centrale proprio alla concentrazione e all’attenzione, riconoscendoli come fattori in gioco per favorire un apprendimento di qualità.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza 😉

Problemi apprendimento: concentrazione

Quante volte vi sarà capitato ai ricevimenti con gli insegnanti di sentirvi dire “vostro figlio è un ragazzino sveglio, pieno di idee e iniziative, ma…si distrae facilmente ed è incostante: spesso non completa i compiti o li svolge in modo frettoloso, con imprecisioni o errori banali”.

Eppure, voi vedete che vostro figlio sta tutto il pomeriggio sui libri, come fa a rendere poco?

Probabilmente il motivo può essere ritrovato in una scarsa concentrazione e attenzione!

La concentrazione richiede un grande sforzo personale, in quanto non è stabile per tutto l’arco della giornata e varia in base all’età.

Non è sempre facile mantenere alto il livello di concentrazione.

Molto spesso, infatti, e in alcuni momenti particolari, i ragazzi possono avere poca voglia di studiare ma anche poca determinazione o poca motivazione.

Lo studio e lo svolgimento dei compiti a casa richiedono tanto impegno e una buona dose di concentrazione, soprattutto in questo periodo con la didattica a distanza.

Passando le giornate in casa, infatti, tra lezioni online e compiti, senza un confronto attivo e diretto con i compagni di classe e gli insegnanti, la concentrazione rischia di diminuire ulteriormente.

Ma, che cosa è la concentrazione?

La concentrazione e l’attenzione

La concentrazione è la capacità di rimanere focalizzati e dirigere la propria attenzione, in modo costante e volontario, verso un compito o un’attività specifica.

Quando parliamo di concentrazione stiamo attivando le cosiddette funzioni esecutive, ovvero quell’insieme di processi mentali necessari per svolgere un determinato compito o raggiungere un determinato obiettivo.

Esse condizionano il nostro comportamento in situazioni complesse, nuove ed impegnative.

Sono processi che permettono alla persona di pianificare e attuare progetti finalizzati al raggiungimento di un obiettivo e garantiscono il monitoraggio e la modifica del comportamento in caso di necessità o lo adeguano a nuove situazioni.

Sono indispensabili in tutte quelle attività di vita quotidiana, come lo studio, che richiedono problem solving, pianificazione e raggiungimento di un obiettivo.

Anche l’attenzione è una funzione esecutiva.

In tutte le attività di studio, infatti, vengono impiegate le seguenti funzioni esecutive:

  • Inibizione: : capacità di focalizzare l’attenzione su dati rilevanti ignorando i “distrattori” e inibendo le risposte non adeguate;
  • Flessibilità: capacità di cambiare gli stimoli in base alle informazioni del contesto;
  • Pianificazione: capacità di formulare un piano ed organizzare le azioni in sequenza gerarchica verso la meta;
  • Memoria di lavoro: capacità di mantenere attivo il piano della memoria di lavoro;
  • Attenzione: capacità che permette di selezionare le informazioni e mantenere le risorse cognitive impegnate per svolgere uno o più compiti.

Nello specifico, l’attenzione ci permette di mantenere stabile la concentrazione su una attività e di impegnare le nostre risorse cognitive nel modo più adeguato.

Questa capacità è molto variabile e può dipendere da differenti condizioni ambientali, ma anche dal nostro umore e dalla nostra motivazione, dal livello di stress e dall’età.

Consigli per migliorare la concentrazione

La concentrazione, in quanto abilità mentale, può essere allenata e potenziata con strategie pratiche da parte di un Pedagogista esperto.

È molto importante per ciascuno di noi, conoscere quali siano le condizioni migliori per ottenere livelli di attenzione utili agli scopi che vogliamo realizzare.

Qualche esempio? 😉

Sicuramente per mantenere la giusta concentrazione molto importante è adottare un metodo di studio efficace e personalizzato, in riferimento alle specifiche caratteristiche e stili cognitivi di ciascuno di noi.

L’ambiente dove studiamo influisce molto sulla nostra capacità di rimanere concentrati: scegliamo un ambiente tranquillo e silenzioso, senza distrazioni, un luogo nostro, nel quale ci sentiamo a nostro agio.

Di grande importanza sono anche le pause: staccare anche solo per cinque minuti dall’attività che stiamo svolgendo e dedicarsi ad un qualcosa che ci rilassa ci aiuterà tantissimo ad aumentare la nostra concentrazione.

La motivazione poi riveste un ruolo fondamentale in quanto, molte volte, la mancanza di concentrazione può essere dovuta ad una perdita della motivazione.

Per ritrovare la giusta “spinta” energetica e motivante è importante definire bene i nostri obiettivi e il perché ci stiamo dedicando a quell’attività di studio.

Queste e tante altre strategie e modalità sono utilizzate nel nostro Doposcuola Pedagogico per potenziare l’apprendimento degli studenti.

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